I cavatielli (o ‘cavateddi’) sono il formato di pasta fresca fatta in casa simbolo della domenica e delle feste nel Cilento. Realizzati semplicemente con farina di semola di grano duro e acqua calda, prendono il nome dal caratteristico incavo che permette loro di raccogliere ed esaltare il sugo di condimento.
Ingredienti per 4 persone
- 400 gr di farina di semola di grano duro
- Circa 200 ml di acqua tiepida
- Un pizzico di sale
Preparazione passo dopo passo
Disponete la farina a fontana sulla spianatoia, aggiungete il sale e versate l’acqua un po’ alla volta impastando energicamente fino ad ottenere un panetto liscio, compatto ed elastico. Lasciate riposare l’impasto coperto per circa 30 minuti.
Tagliate un pezzo di impasto alla volta e stendetelo con le mani formando dei lunghi cordoncini spessi circa un centimetro. Tagliate i cordoncini in tocchetti di circa 2 cm di lunghezza.
Con la punta dell’indice e del medio della mano, premete e “incavate” (trascinate) il tocchetto di pasta verso di voi sulla spianatoia: ecco pronto il vostro autentico cavatiello cilentano!
Il condimento tradizionale per eccellenza è il ragù cilentano con carne di castrato o di vitello, completato da una generosa spolverata di cacioricotta del Cilento stagionato.