Le Grotte di Camerota

Le Grotte di Camerota

Il territorio del Comune di Camerota ospita un numero notevole di cavità, marine, subacquee e terrestri, molto spesso concentrate in aree di notevole interesse naturalistico e con straordinari paesaggi carichi di suggestione, storia e di bellezza: vi presentiamo Le Grotte di Camerota. 

In particolare il litorale di Camerota si presenta molto variegato: baie, insenature, cale, spiagge, grotte. Molte di queste offrono notevoli spunti dal punto di vista turistico. Infatti si organizzano gite ed escursioni. Si possono visitare ed usufruire di spiagge e insenature, alcune di esse accessibili solo via mare, altre accessibili tramite sentieri da percorrere a piedi. La presenza di tante grotte, sia emerse che sommerse, è un grande richiamo per gli appassionati, o per chi intende fare un’escursione particolare.

Il tratto di costa che va da Scario a Marina di Camerota, zona meridionale del Cilento, è ricco di testimonianze preistoriche.

La Grotta della Serratura Grotta e Riparo del Poggio

Le Grotte di Marina di Camerota sono innumerevoli, vi riportiamo le più importanti:

Le Grotte di Camerota, in generale, danno grande possibilità di esplorazione o di studio anche a geologi, speleologi, archeologi, o semplicemente amanti e appassionati della natura.

La costa di Camerota, insieme a quella di Palinuro, per quanto accennato rappresenta una delle più incantevoli e affascinanti del sud Italia. E’ infatti meta preferita di tanti turisti. Tutti gli ospiti del Cilento non rinunciano ad una delle tante escursioni o gite che si organizzano dai porticcioli: rappresentano sempre un’esperienza indimenticabile. 

La Costa e le Grotte di Camerota sono state oggetto di studi, progetti, approfondimenti. Tutti mirati alla valorizzazione e salvaguardia di questo patrimonio ipogeo che presenta caratteri unici e di notevole interesse scientifico e culturale tali da permettere l’attivazione di un processo di sviluppo turistico “compatibile”, mirato non solo alla visita e fruizione di questi beni ma anche al coinvolgimento territoriale a vari livelli e alla promozione di attività scientifiche e didattiche di alto valore.

Si è cercato, dunque, di ampliare l’offerta culturale per il visitatore del Cilento e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, rendendo fruibili al grande pubblico acquisizioni scientifiche riguardanti la geologia, l’archeologia e la biologia marina.

Si sono svolte attività formative e divulgative, e si sono sviluppate tante attività legate a questo contesto.

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