Palinuro è caratterizzato da un clima caldo e temperato. In inverno la piovosità è media e molto più elevata rispetto l’estate. I caratteri morfologici del territorio, in particolare la presenza dei fiumi Lambro e Mingardo, influiscono nettamente sul clima locale, rendendolo mediamente più umido.

La temperatura media annuale è di circa 17°. Il valore di piovosità media annuale è circa 800 mm.

L’estate sembra più lunga rispetto al calendario, infatti circa tra maggio e novembre il clima si configura pressoché estivo.

In generale si può affermare che le estati sono calde, mentre in inverno la temperatura è mite … in altre parole, un clima mediterraneo.

Palinuro è la frazione principale del comune di Centola, ed è un paese del Cilento immerso a tra verde delle colline a monte e vastità cristallina delle acque a valle. Uno scenario da sogno nel quale ogni anno orde di turisti decidono di trascorrere la loro serena e spettacolare vacanza. Palinuro è conosciuta in tutta Italia e anche all’estero come vera e propria perla, dalla bellezza incontaminata anche per il suo mitico “Capo Palinuro”, costone di roccia sulla quale impera il glorioso faro e per la leggenda del nocchiero di Enea, Palinuro appunto, dal quale il paese prende nome. La peculiarità principale quella delle spiagge, tra le migliori della costiera italiana. Il Buon Dormire, l’Arco Naturale (sulla quale sono stati girati vari film tra i quali “Scontro di Titani” e “Wonder Woman”), il Mingardo e la Marinella sono solo alcune delle meravigliose cale e baie dal quale poter tuffarsi  in uno splendido mare, premiato da anni con la Bandiera Blu, e fare lunghe passeggiate sulla immensa vastità di sabbia.

Palinuro si trova sulla costiera cilentana a pochi Km dal centro di Salerno. Meta ambitissima, sin dagli anni ’70 da turisti italiani e stranieri, è uno dei paesi costieri più ricchi di bellezze naturali e strutture ricettive. Molto ben collegata da stazione ferroviaria (Pisciotta-Palinuro) e da una comoda superstrada che collega questo splendido posto a città come Vallo della Lucania ed Agropoli.

I : La cucina e il mangiare sano che si basano fortemente sulla dieta mediterranea. La dieta dei 100 anni!

Il Cilento è un territorio di grandi tradizioni culinarie e di tipicità variegate, considerando anche che è caratterizzato da litorali, qualche zona pianeggiante, colline e montagne. E’ un’area territoriale eterogenea, che va dalle spettacolari e incontaminate coste fino a vette alte circa 2.000 metri. Di conseguenza il clima particolarmente mite offre tanti prodotti di altissima qualità.

La cucina e il mangiare in generale si basano fortemente sulla dieta mediterranea.

L’economia familiare è ancora in parte basata sull’autosussistenza, nel senso che ogni famiglia è proprietaria di un piccolo o un più grande appezzamento di terreno (orto), e la maggior parte si dedica a produzioni per uso domestico. I vantaggi sono ovvi: risparmio, genuinità, qualità superiore.

Le strutture ristorative hanno nei loro menu una base di prodotti tipici e soprattutto modalità di preparazione che pongono radici lontane.

Nel territorio cilentano ci sono molte aziende (agriturismi, aziende agricole, allevatori, etc.) che garantiscono la vendita dei propri prodotti, caratterizzanti l’area in cui vengono preparati.

Ma vediamo brevemente i prodotti tipici del Cilento, quelli più importanti, sia in merito alla loro diffusione che alla loro tradizione locale. Si riportano a titolo di elenco, ma nel nostro blog, nella sezione “Prodotti Tipici”, troverete articoli specifici per soddisfare la vostra curiosità. Inoltre nella sezione “Ricette” potrete provare la nostra cucina direttamente a casa vostra, magari acquistando i prodotti nel nostro shop.

Il Cilento, a livello gastronomico, è una terra che riserva sorprese continue. Parliamo della terra della dieta mediterranea, ricca di una vastissima gamma di prodotti di qualità e di altissima qualità. La mozzarella di bufala campana, il carciofo Igp di Paestum, gli oli extravergini, i vini dop, i prodotti gastronomici del cilento spaziano in tutte le direzioni regalandoci sensazioni e gusti straordinari.

Potremmo continuare all’infinito con il fagiolo di controne, il fico bianco, il marrone di Roccadaspide, le alici di menaica, la soppressata di Gioi tutti prodotti da provare. Basterà visitare il cilento e in ogni borgo potrete gustare specialità famose in tutto il mondo  preparate guidati dalla tradizione e dal km 0.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *