Monumenti e chiese a Orria

Monumenti e chiese a Orria, inizialmente vediamo una breve sintesi su cosa c’è da vedere.
Tra le cose più importanti e particolari si annoverano il Museo della Civiltà contadina e sicuramente i Murales della frazione Piano Vetrale.

Ma siamo costretti a proporvi una vera e propria lista! Potete considerare un itinerario costituito dai seguenti siti.
Palazzi Gigliucci, De Feo
Chiesa di San Felice con il campanile
Fontana Vecchia con Arco
Chiesa di San Domenica
Poi la Cappella di Santa Maria delle Grazie
Chiesa di Santa Sofia con il campanile tra i più alti del Cilento
la Cappella di Sant’Antonio da Padova
Casa natale dell’artista Paolo De Matteis
Chiesa di Sant’Elia, di origine basiliana
Tempa dell’Arenola, luogo di apparizioni mariane nel 1952.

Monumenti e chiese a Orria. Vediamo qualche cosa in più sul museo presente a Orria.

Il Museo della Civiltà Contadina è parte viva e integrante del paese. Racconta di un passato contadino che ancora oggi permea l’economia del paese. Con la capacità e l’abilità di sapersi adeguare alle esigenze dei nuovi mercati sempre più tese ad un tipo di agricoltura innovativa. Cominciano infatti a sorgere produzione di tipo biologico. E in tale ambito si valorizzano i prodotti tipici del territorio. Il più importante sicuramente è il fico bianco. Il Museo raccoglie le testimonianze della cultura contadina. Ed è inserito in un iter espositivo che completa il racconto di una civiltà legata alla terra e ai suoi frutti.

Casa natale dell’artista Paolo De Matteis. Il grande pittore del 1600 ed allievo prediletto di Luca Giordano. È noto come Paoluccio della Madonnina per il suo aspetto fisico, basso e dalle membra minute. Ma anche per la sua predilezione a dipingere la Madonna.

Monumenti e chiese a Orria: ecco un’altra particolarità locale. I Murales di
Pianovetrale
– Il paese dei murales e di Paolo De Matteis.

I Murales coprono le pareti esterne di molte abitazioni, dislocati soprattutto nella frazione di Piano e Vetrale. L’iniziativa fu avviata in particolare agli inizi degli anni ottanta per dare lustro alla figura del noto pittore Paolo de Matteis detto “Paoluccio della Madonnina”. Nato a Piano del Cilento, attuale Piano di Orria, il 9 febbraio 1662.

Pare che Paolo abbia compiuto i suoi primi studi presso i preti del luogo e qui iniziò ad elaborare i suoi primi disegni. A Napoli frequentò la scuola di Luca Giordano di cui divenne il più apprezzato allievo.

Monumenti e chiese a Orria: infine un ultimo aspetto da sottolineare. Queste strutture si inseriscono bene nel contesto paesaggistico e naturale circostante. E creano un ottimale connubio tra l’antropizzazione dell’uomo e l’ambiente naturale circostante. Tipico del paesaggio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

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