Il territorio di Rofrano

Il territorio del Comune di Rofrano si colloca nel settore sud-orientale della provincia di Salerno. In corrispondenza dell’alta Valle del fiume Mingardo (o Faraone). Il paese presenta una posizione baricentrica rispetto ai centri costieri e alle vette più elevate del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Tra le vette spiccano il Massiccio del Cervati, meglio noto come il “tetto della Campania” con i suoi 1.898 m. E anche il Massiccio del Monte Gelbison (1.705 m).

Dal punto di vista della viabilità il Comune di Rofrano è raggiungibile attraverso l’autostrada Salerno-Reggio Calabria. Si deve uscire allo svincolo di Padula- Buonabitacolo. E seguire poi le indicazioni per Sanza-Rofrano. Oppure, provenendo da Salerno, lungo la variante alla S.S. 18 uscendo a Futani. E seguendo le indicazioni per Laurito-Rofrano.

Il territorio di Rofrano è caratterizzato da una proprietà silvo-pastorale con estensione complessiva di 2735 Ha. Nell’ambito della quale sono individuabili superfici caratterizzate da incolti, pascoli e cespugliati. La superfice boscata è particolarmente estesa (circa 1000 ettari). La restante superficie è composta da aree gravate da uso civico date in gestione a privati (circa 44o ettari). Ed infine ci sono altre superfici (per esempio fabbricati e pertinenze urbane) per circa 5o ettari.

I boschi di proprietà comunale sono suddivisibili in sette nuclei omogenei per specie prevalente e forma di governo. Vediamo quali sono.

Il territorio di Rofrano, ecco la prevalenza delle tipologie di bosco.

Il più importante nucleo è caratterizzato da boschi d’alto fusto di ontano napoletano a composizione pura estesi per 337,21 Ha circa. E poi boschi di ontano napoletano in consociazione con cerro, castagno, acero e noce per una superficie di 146 Ha.

Molto importanti in termini di superficie interessata sono i boschi d’alto fusto di cerro estesi complessivamente per 402 Ha. Di cui 212 Ha caratterizzati da popolamenti puri di cerro. La restante parte risulta invece caratterizzata cerro a tratti consociato a faggio, acero, ontano e castagno.
Inoltre occorre notare poi l’importante nucleo caratterizzato da fustaie di castagno da frutto a tratti consociate con ontano e frassino che si estendono per una superficie di circa 228,15 Ha. A questo vanno aggiunti circa 38,63 Ha di fustaia mista di cerro e faggio. E circa 26 Ha di fustaia a prevalente composizione di faggio con partecipazione di specie accessorie. Quali ontano e cerro.

Il patrimonio boschivo del comune di Rofrano si completa poi con un nucleo di ontano governato a ceduo di estensione pari a 21,77 Ha.
I boschi di antica coltivazione, da secoli, rivestono una notevole importanza dal punto di vista occupazionale. Allo stesso modo anche i boschi del territorio di Rofrano. In particolare si riscontra un proliferare di figure professionali legate alle attività forestali. Come per esempio tagliatori, conduttori di bestie da smacchio, carbonai, ecc.. Fino alle più recenti figure ad alta specializzazione.

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