Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e Alburni è stato istituito nel 1991. E nel 1995 è stato costituito l’Ente per la sua gestione. Il Parco comprende un’area naturale protetta con un’estensione pari a circa 180.000 ettari.

Comprende inoltre un territorio compreso tra la Piana del Sele a nord, la Basilicata a est e a sud. E ancora il Mar Tirreno a ovest.

Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è il secondo Parco italiano per estensione. E ancora rappresenta senza dubbio uno dei più importanti complessi biogeografici dell’Italia meridionale. La sua peculiare posizione geografica, le sue coste, i suoi corsi d’acqua, conferiscono al territorio una variegata orografia. Che si estrinseca anche in una notevole varietà e complessità di ambienti. Inoltre tali peculiarità conferiscono al territorio una variegata orografia.

Qui dominano grandiosi e selvaggi boschi di faggio rifugio del Lupo. Si aprono grotte e scorrono acque limpide e fresche, regno del Merlo acquaiolo e della più numerosa popolazione italiana di Lontra. Si innalzano vette e rupi montane sorvegliate da Falchi ed Aquile. E ancora si annidano e si confondono grotte e santuari rupestri, abbazie e mura antiche, piccoli centri e vetusti borghi medioevali ancora abitati dal meraviglioso Popolo cilentano.

Ed in questi ambienti l’Uomo, da circa mezzo milione di. anni (Paleolitico medio), ha vissuto lasciando le sue tracce nelle grotte. Ha scolpito nella pietra la sua immagine. Ha anche innalzato templi e fortezze. Poi ha conservato il mito del timoniere Palinuro. E ancora ha sognato ascoltando il canto della Sirena Leucosia.

Ma l’Uomo ha anche rimodellato e trasformato l’originario paesaggio naturale. Abbattendo boschi per costruire navi, incendiando la macchia per curare gli armenti, terrazzando le aride colline per coltivare la vite, l’ulivo, addomesticando il castagno, gli alberi da frutta, gli ortaggi.

Il risultato è dunque un ambiente in cui l’antropico ed il naturale sono sovente fusi in un singolare paesaggio, in un equilibrio armonico, unico ed indivisibile, intatto ed immutato anche grazie al rispetto che il Popolo cilentano ha avuto ed ha per la Natura e per la sua Storia. Questa millenaria simbiosi è oggi percepibile nella ricchezza di riti e tradizioni, nelle produzioni tipiche e, soprattutto, nel grande senso di ospitalità di questa Terra.

Un consiglio spassionato?! Vieni nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. Lasciati conquistare dai tuoi desideri, per vivere un’autentica esperienza immersa nella natura, tra paesaggi incontaminati e le tue passioni!

Il territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un territorio variegato … boschi, colline, coste, fiumi, sorgenti, grotte. Ma anche ospitalità, enogastronomia, prodotti tipici, storia e tradizioni, cultura, gite, escursioni, passeggiate, trekking, etc.

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