Gite in barca alle grotte di Palinuro

Gite in barca alle grotte di Palinuro

Le gite in barca alle grotte di Palinuro sono tra le attività più richieste dagli ospiti e dai turisti del Cilento. Il promontorio di Capo Palinuro è molto caratteristico e ha tante peculiarità. Una di queste è la presenza di grotte emerse e sommerse. Per tali motivi, Capo Palinuro e il suo promontorio,  rappresenta una delle maggiori attrazioni turistiche del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Le gite in barca alle grotte di Palinuro è un tipo di escursione che ha tradizione decennale, infatti ci sono riscontri di vecchi pescatori che già negli anni ’60 e ’70 accompagnavano i turisti del Cilento, via mare, a visitare le grotte della costa.

Oggi è un’attività molto gettonata durante il periodo estivo: si organizzano escursioni da molti paesi costieri del Cilento, da quelli dotati di porto: Acciaroli, Marina di Casal Velino, Marina di Pisciotta, Palinuro, Marina di Camerota.

Questo tipo di escursione è adatta a chiunque, non presenta nessun tipo di rischio. Si svolge a bordo di barche predisposte allo scopo, stabili e sicure. Tali barche sono condotte con maestria da personale esperto: la maggior parte sono pescatori, che conoscono tutti i segreti della costa del Cilento.

La gita in barca alle grotte di Palinuro ha diversa durata, tragitto, tipo si sosta, grotte da visitare … tutto in funzione da chi la organizza e dal Porto da cui si parte.

Ma cosa c’è da vedere? Ma forse sarebbe meglio dire … per chi viene nel Cilento ve la proponiamo come tappa obbligata! Fidatevi, non ve ne pentirete!!!

Giusto per farvi un’idea, vi proponiamo brevemente in cosa consiste l’escursione e cosa vi faranno vedere:

  • lo spettacolo mozzafiato della costa, vista dal mare;
  • la Grotta Azzurra (forse la più bella, ma sicuramente la più famosa di tutto il promontorio; vi è un tunnel subacqueo da cui penetra la luce solare che illumina le acque della grotta, facendole diventare di un azzurro intenso e acceso);
  • la Finestrella (particolare apertura naturale in uno sperone di roccia, da cui si vede la stazione metereologica di Palinuro);
  • lo Scoglio del Coniglio (scoglio di grandi dimensioni, quasi un isolotto, posto in acqua e a poche decine di metri da riva, che somiglia tanto ad un coniglio);
  • l’Arco Naturale (particolare e famoso a tal punto da farlo utilizzare da molti come icona e simbolo di Palinuro; esso è una porzione di roccia con apertura di grandi dimensioni che ha la forma di un arco);
  • la Baia del Buon Dormire (caratteristica insenatura, dove ci si ferma una mezzoretta per una sosta-bagno);
  • la Grotta delle Ossa (grotta/insenatura con ossa di animali di epoca preistorica ben visibili e incastonate nelle sue pareti);
  • Grotta dei Monaci (piccola grotta visitabile dalla barca, con all’interno stalattiti e stalagmiti, in particolare vi sono grossi stalagmiti – speleotema che si sviluppa dal basso verso l’alto – che somigliano tanto a dei monaci in preghiera);
  • Grotta Sulfurea (è una grotta/insenatura che nell’avvicinarsi ad essa si sente emanare un forte odore di zolfo);
  • Grotta del Sangue (grotta con le pareti interne caratterizzate da particolari tonalità di rosso, dovuto alla presenza di grande quantità di minerali di ferro e intensi fenomeni di ossidazione);
  • Torri costiere di epoca probabilmente saracena (utilizzate come torrette di avvistamento costiero).

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