I Fiumi del Cilento

Il Cilento è caratterizzato da un territorio variegato: montagne, colline, coste, litorali, pianure. In questo contesto si sviluppano anche i Fiumi del Cilento, di corso solitamente breve.

I fiumi, insieme ai suoi affluenti, segnano marcatamente le connotazioni del territorio che attraversano. Essi conferiscono all’ambiente una grande varietà e tipicità. E lo rendono ecologicamente privilegiato. In prossimità dei fiumi continuano a vivere animali, specialmente volatili, e piante, che altrove sono scomparsi.

In passato vi si trovava selvaggina più abbondante. E i fiumi erano luoghi di maggiore importanza per la vita quotidiana. Risalendo le correnti dei fiumi, si poteva facilmente penetrare nell’interno. Incontrare gli abitanti che si erano raccolti in villaggi nelle immediate vicinanze. E scambiare con essi beni e prodotti. Il loro corsi rappresentavano una linea di confine, che ebbero spesso valore politico e culturale.

Ancora oggi i fiumi arrecano un grande vantaggio all’economia e più in particolare all’agricoltura. Infatti nelle aree prossime ai fiumi il clima viene nettamente influenzato.

Il fiume più importante della Provincia di Salerno è il Sele (64 km), che raccoglie le acque di un ampio bacino di circa 2230 km quadri. Un importante contributo arriva anche da un fiume cilentano, il Tanagro. Che dopo aver attraversato il Vallo di Diano, si congiunge con fiume Sele nei pressi di Contursi.

Poco prima di Ponte Barizzo, un altro apporto al fiume Sele arriva da fiume Calore. Quest’ultimo è ubicato nel territorio del Cilento. Il fiume Calore scende con una discreta portata dall’interno del Cilento. Tale fiume nasce dal monte Cervati (il monte più alto del Cilento) e per lunghi tratti si infossa tra strette e alte pareti rocciose. Queste peculiarità producono cinque escavazioni dette “Gole del Calore”. Nella valli del fiume calore è d’obbligo citare le Grotte di Castelcivita (dette anche Grotte di Spartaco).

Il massiccio cilentano e la parte estrema della provincia presentano una rete idrografica fitta e caratterizzata da fiumi di portata modesta. Ma spesso impetuosa. Si ricordano il Solofrone (15 km.), l’Alento (36 km.), il Lambro (20 km.), il Mingardo (40 km.), il Bussento (37 km.).

Altra meta ricercata è l’oasi del fiume Alento, sita in prossimità della diga che ne sbarra il corso. Qui si svolgono molte attività per bambini, escursionisti, studiosi.

Più a sud scorre il fiume Mingardo, citato da Virgilio e da lui identificato come il fiume invernale Stige. Nelle sue gole non si può evitare una visita nell’oscura Gola del Diavolo.

Nel Cilento meridionale merita una citazione anche l’Oasi WWF di Morigerati, dove il fiume Bussento sbuca nuovamente dopo un percorso sotterraneo di alcuni chilometri. Qui potrete intraprendere un tour naturalistico che, partendo dal borgo, ricco di storia e cultura cilentana, giunge attraverso meravigliosi panorami sino alle grotte del Bussento, dove si ammirano le suggestive risorgenze del fiume.

Una menzione per la vicina Casaletto Spartano, che custodisce un tesoro: i Capelli di Venere. Sono meravigliose cascate prodotte dal Rio Bussentino. 

I fiumi del Cilento non finiscono qui, perché ce ne sono tanti altri di più piccola dimensione e più corto tragitto. Si configurano come torrenti a tempo, infatti trasportano acqua solo in particolari stagioni dell’anno, quelle maggiormente piovose.

Ma tutti gli esempi e le citazioni fatte sopra dimostrano una cosa: il territorio cilentano offre tante possibilità, anche coi fiumi del Cilento, a chi vuole passare una giornata particolare, o al turista curioso di intende scoprire nuovi paesaggi. Passeggiate, escursioni, visite guidate, e tanto altro ancora …

Il Cilento è caratterizzato da un territorio variegato. Oltre i boschi del Cilento si apprezza anche altro: montagne, colline, pianure, litorali, boschisorgenti.

Se sei interessato ad altre informazioni utili visita il nostro portale (www.cilentoshop.it). Troverai altri articoli riguardanti il Cilento.

Per restare aggiornato seguici anche sui nostri social: visita la nostra pagina Facebook Instagram. Guarda tutti i video sul nostro canale Youtube!

Un pensiero su “I Fiumi del Cilento”
  1. Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano con i siti archeologici di Paestum, Velia e la Certosa di Padula ( Cilento and Vallo di Diano National Park with the Archeological sites of Paestum and Velia, and the Certosa di Padula

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *