La Fresella Cilentana

La Fresella Cilentana

La fresella cilentana trova le sue origini nell’antichità di questa terra contadina. Infatti erano proprio le massaie, che dovendo cuocere il pane, inventarono questo prodotto che poteva essere conservato molto a lungo.

Infatti il Cilento è stato sempre ricco di “forni” ancora presenti e funzionanti, molti addirittura utilizzati. Parliamo di forni a legna, diventati quasi una rarità nell’epoca moderna dell’elettricità. Quando si accendeva il forno, solitamente nelle campagne di famiglia o in alcune vecchie abitazioni nelle soffitte, era una festa! Bambini, nonni e intere famiglie si riunivano per cucinare pizze, fare il pane e anche freselle e biscotti.

La fresella cilentana o meglio conosciuta come “Aquasale” è una ricetta antichissima, un piatto molto povero ma estremamente nutriente, una colazione validissima per contadini e pescatori che alle prime luci dell’alba avevano già fatto quasi mezza giornata di lavoro.

Preparare una fresella cilentana non vi porterà via molto tempo, diciamo che vi basteranno davvero pochi minuti. Passiamo ad elencare gli ingredienti:

  • Freselle di grano duro
  • Pomodori da insalata e quindi non troppo maturi
  • Un poco di cipolla
  • Delle olive
  • Sale
  • Olio
  • Origano
  • Altro…. (dopo vi spieghiamo cosa!)

Prendiamo le freselle di grano duro e bagnamole velocemente sotto l’acqua corrente. Cerchiamo di non lasciarle sotto l’acqua per troppo tempo. Diventerebbero zuppe d’acqua e noi dobbiamo premiare la croccantezza.

Sistemiamole in un piatto e scoliamo l’acqua in eccesso. Passiamo al condimento. In una ciotola a parte tagliamo i pomodori a dadini, condiamoli con olio, sale, origano, la cipolla tagliata finemente e aggiungiamo le olive. E’ arrivato il momento di specificare “altro”. La ricetta classica si fermerebbe tra poco, però, possiamo aggiungere altri ingredienti a questa preparazione come del tonno sott’olio di oliva, capperi, pezzi di mozzarella e tutto quello che la fantasia ci consiglia.

Uniamo la nostra preparazione alla freselle impiattate curando approfonditamente la disposizione omogenea. Siamo pronti, la nostra fresella è pronta per essere mangiata, rigorosamente con le mani! Se vi trovate nel cilento, magari su una collinetta o in riva al mare, chiedete una fresella per aperitivo e non ve ne pentirete, soprattutto se l’accompagnerete con un buon bicchiere di vino paesano e d’annata!

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