Paesi e borghi del Cilento

L’obiettivo che ci proponiamo in questo articolo è quello di parlarvi di alcune peculiarità dei paesi e dei borghi del Cilento. Alcune peculiarità e la suddivisione del territorio cilentano in aree. In particolare troverete anche un elenco dei Comuni che lo costituiscono. Oltre che alcune frazioni più importanti, soprattutto per questioni turistiche.

Paesi e borghi del Cilento. Ecco prima qualche generalità.

Il Cilento è un territorio che si trova in Campania, nella zona meridionale della Provincia di Salerno. E’ un territorio eterogeneo. Mare e monti incontaminati. E’ un’area costituita da diverse località e zone, tutte straordinarie. La maggior parte di questo territorio è un’area protetta. In particolare costituisce il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

Paesi e borghi del Cilento: gastronomia.

I prodotti tipici del Cilento: la cucina e il mangiare sano che si basano fortemente sulla dieta mediterranea. La dieta dei 100 anni! Il Cilento è un territorio di grandi tradizioni culinarie e di tipicità variegate. Considerando anche che è caratterizzato da litorali, qualche zona pianeggiante, colline e montagne. E’ un’area territoriale eterogene. Che va dalle spettacolari e incontaminate coste fino a vette alte circa 2.000 metri. Di conseguenza il clima particolarmente mite. E offre tanti prodotti di altissima qualità.

La cucina e il mangiare in generale si basano fortemente sulla dieta mediterranea. L’economia familiare è ancora in parte basata sull’autosussistenza. Nel senso che ogni famiglia è proprietaria di un piccolo o un più grande appezzamento di terreno (orto). E la maggior parte si dedica a produzioni per uso domestico. I vantaggi sono ovvi: risparmio, genuinità, qualità superiore. Le strutture ristorative hanno nei loro menu una base di prodotti tipici e soprattutto modalità di preparazione che pongono radici lontane. Nel territorio cilentano ci sono molte aziende (agriturismi, aziende agricole, allevatori, etc.). E queste garantiscono la vendita dei propri prodotti, caratterizzanti l’area in cui vengono preparati.

Ma vediamo brevemente i prodotti tipici del Cilento, quelli più importanti, sia in merito alla loro diffusione che alla loro tradizione locale. Si riportano a titolo di elenco. Ma nel nostro blog, nella sezione “Prodotti Tipici”, troverete articoli specifici per soddisfare la vostra curiosità. Inoltre nella sezione “Ricette” potrete provare la nostra cucina direttamente a casa vostra. Magari acquistando i prodotti nel nostro shop.

Dal punto di vista gastronomico, il Cilento è una terra che sorprende costantemente. Ecco alcuni dei prodotti tipici più importanti e conosciuti. La mozzarella di bufala campana, il carciofo di Paestum IGP, l’olio extravergine d’oliva, i vini dop. I prodotti gastronomici dell’assortimento cilentano in tutte le direzioni ci regalano sensazioni e sapori straordinari. Potremmo andare avanti all’infinito con fagioli di Controne, fichi bianchi, castagne di Roccadaspide, acciughe di menaica, muffato di Gioi. Tutti i prodotti da provare. Basta visitare il Cilento. E in ogni paese si possono gustare specialità famose da tutto il mondo preparate secondo tradizione ea km 0.

Paesi e borghi del Cilento: ecco i Comuni!

I comuni sono suddivisi in 5 macro aree per individuare meglio le zone. Ma questa classificazione è strutturata anche per motivi geografici. Eccole. Praticamente sono Alto Cilento, Cilento Centrale, Basso Cilento. Valle del Calore e Alburni, Vallo di Diano.

L’Alto Cilento è quella parte di territorio che è attraversato dal fiume Alento. Più in dettaglio è delimitato tra il Monte Stella e Punta Licosa. Inoltre corrisponde al nucleo originario del Cilento.

I Comuni dell’Alto Cilento. AgropoliCastellabate, Cicerale. Poi Laureana Cilento, Lustra, Montecorice. Ogliastro Cilento, Prignano Cilento, Perdifumo. Infine Rutino, Serramezzana, Sessa Cilento e Torchiara.


Il Cilento Centrale è l’area compresa tra il massiccio del Monte Gelbison e la una fascia costiera. Quest’ultima va da Punta Licosa e Capo Palinuro.

I Comuni del Cilento Centrale. Ascea, Cannalonga, Casal Velino. Castelnuovo Cilento, Ceraso. Poi Gioi, Moio della Civitella, Novi Velia. Omignano, Orria, Perito. E ancora Pollica, Salento, San Mauro Cilento. Infine Stella Cilento e Vallo della Lucania.

Il Basso Cilento è praticamente circoscritto dai fiumi Bussento, Lambro e Mingardo. Nella parte nord giunge fino al Monte Bulgheria. Comprende Capo Palinuro. E arriva fino alla zona nord del Golfo di Policastro.

I Comuni del Basso Cilento. Alfano, Camerota, Casaletto Spartano. Caselle in Pittari, Celle di Bulgheria, Centola. Cuccaro Vetere, Futani, Ispani. Poi Laurito, Montano Antilia, Morigerati. PisciottaRoccagloriosa, Rofrano. San Giovanni a Piro, San Mauro La Bruca, Santa Marina, Sapri. Torraca, Torre Orsaia. Infine Tortorella e Vibonati.


Valle del Calore e Alburni è un’altra zona del Cilento che si sviluppa lungo il Fiume Calore. Dal Monte Cervati, prosegue per i Monti Alburni, per giungere al fiume Sele.

Comuni della Valle del Calore e Alburni. Albanella, Altavilla Silentina, Aquara. Auletta, Bellosguardo, Caggiano. Campora, Capaccio, Castel San Lorenzo. Poi Castelcivita, Controne, Corleto Monforte. Felitto, Giungano, Laurino. Magliano Vetere, Monteforte Cilento, Ottati. E ancora Petina, Piaggine, Postiglione. Roccadaspide, Roscigno, Sacco. Salvitelle, Sant’Angelo a Fasanella, Serre. Sicignano degli Alburni, Stio. Infine Trentinara e Valle dell’Angelo.

Infine ecco l’ultima macro area del Cilento: il Vallo di Diano. Praticamente è un grande altopiano che è attraversato dal fiume Tanagro. I confini di questa zona sono il Massiccio del Monte Cervati a sud. E gli Appennini lucani a nord.

I Comuni del Vallo di Diano. Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono. Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula. E ancora Pertosa, Polla, Sala Consilina. San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio. Sanza, Sassano e Teggiano.

Infine vi segnaliamo alcuni paesi del Cilento, non menzionati sopra perché sono frazioni. Questi paesi e borghi del Cilento sono anch’essi tra i più importanti o caratteristici.

Acciaroli (Pollica), Agnone Cilento (Montecorice), Capitello (Ispani), Caprioli (Pisciotta). Poi Casa del Conte (Montecorice), Elea-Velia (Ascea), Laura (Capaccio). Marina di Camerota (Camerota), Marina di Casalvelino (Casal Velino). E ancora Ogliastro Marina (Castellabate), Paestum (Capaccio), Palinuro (Centola). Pioppi (Pollica), Policastro Bussentino (Santa Marina), Santa Maria di Castellabate (Castellabate). Infine San Marco (Castellabate), Scario (San Giovanni a Piro) e Villammare (Vibonati).

L’elenco appena riportato non vuole essere esaustivo. Infatti ci sono tante altre località che sarebbero degne di menzione. Probabilmente tutte! Ma intendevamo far capire e trasmettere la straordinarietà del Cilento. E anche la sua varietà di territorio.

Concludendo un ultima cosa, ecco un consiglio! Questa zona del basso salernitano merita di essere visitata. Parliamo del Cilento. Questa è una zona che negli ultimi anni è sempre più apprezzata e ricercata da una moltitudine turistici. Nei paesi del Cilento troverete tante sorprese. Come per esempio tradizioni ancora vive. Usi e costumi tramandati di generazione in generazione. E strutture ricettive all’altezza delle aspettative. Ma anche un’accoglienza che non vi farà pentire della scelta.

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